Giuseppe Armani

L’Autore, 68 anni, laureato in Scienze della formazione e dell’educazione e in Filosofia, è Cultore della Materia in Pedagogia Generale e in Teoria delle Relazioni di aiuto. Maestro Internazionale di scacchi, si è occupato professionalmente di pianificazione strategica, formazione e orientamento pubblicando numerosi contributi in riviste di settore. Studioso di filosofia, pedagogia, linguistica ha posto al centro della propria ricerca l’epistemologia dello spazio e la relazione tra spazio e linguaggio, in particolare nella produzione letteraria europea dal XIX al XXI secolo.

Dal 1978 si è dedicato alla scrittura. Vincitore di numerosi premi letterari, ha pubblicato quattro raccolte di poesie (Thlenai 2011; Flatus vocis 2012; Ordine revocato 2013; Locus, Loqui 2024 – Leonida Edizioni) e il saggio Dall’Intervallo. Intorni della parola poetica (Leonida Edizioni, 2011), un’ampia riflessione sulla metafora nella scrittura poetica dall’antica Grecia fino al ‘900 (Rilke, Trakl, Valéry e Celan). Autore di romanzi, racconti, saggi e studi (su Rilke, Trakl, Mandel’štam, Du Bouchet, Reverdy, Juarroz, Jourdan, Tranströmer) sono in uscita le seguenti pubblicazioni: per Kanaga Edizioni, un saggio sulla valenza antropologica e filosofica degli alberi nella poesia dal XIX al XXI secolo; per Leonida Edizioni, il romanzo Una versione ufficiale; per CSA Editrice, un saggio sulle dimensioni antropologiche filosofiche e pedagogiche del costrutto di “distanza”.

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