Susy Gillo

Laureata alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, vive e lavora a Pieve a Nievole (Pistoia).

Ha pubblicato nel 2018 la silloge “La vita dell’Idea” e nel 2019 “In punta di piedi – poesie dedicate alle spose bambine”, presentata poi al Congresso Internazionale BPW al Cairo in Egitto, e alla Conferenza Europea BPW di Galway in Irlanda, con Giusy Seidita, Chair Taskforce BPWI “Child Marriage Prevention”. Silloge con cui partecipa, sempre nello stesso anno, al Festival Legati al filo – Matrimonio con il mondo” in Valsamoggia,  dedicato a Pippa Bacca, l’artista uccisa in Turchia.

Del 2021 il volume “Il cammino della goccia-Poesie”, dove denuncia la sofferenza di una umanità ferita che si può salvare solo ricucendo il filo uomo-natura. “Flagello” pubblicata nel luglio 2024 è una raccolta di poesie contro la guerra vista negli occhi di bambini che si vedono mutilati nel corpo e nell’anima. L’autrice scrive il dramma, la sofferenza di bambine vittime, in balia della crudeltà  e della ferocia dell’uomo, un crimine orrendo che non si può tacere: la negazione dell’infanzia.

Quel filo da conquistare è anche esclusione, ricerca, condanna e parla di  e per chi non ha voce, poesia come morso del dolore dei diseredati, gli umili come madri e figli senza casa e di questo parla nella sua ultima silloge “Il filo da conquistare”..